Credito d’imposta per investimenti nel mezzogiorno

Credito d’imposta investimenti nel mezzogiorno

La Legge di stabilità 2016 ha introdotto – per gli anni dal 2016 al 2019 – un credito di imposta in favore delle imprese che acquistano beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate  nelle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo. La misura dell’agevolazione può arrivare al 20% nel caso di piccole imprese, del 15% per le medie e del 10% per le grandi.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare del credito d’imposta tutte le imprese:

* indipendentemente dalla forma giuridica e dalle dimensioni;

* che effettuano nuovi investimenti, destinati a strutture produttive situate nelle aree ammissibili, a decorrere dall’1.1.2016 e fino al 31.12.2019

Ambito territoriale Molise

Provincia Campobasso: Bojano; Campobasso; Campochiaro; Campomarino; Duronia; Guardiaregia; Guglionesi; Larino; Mafalda; Montefalcone nel Sannio; Montemitro; Montenero di Bisaccia; Petacciato; Portocannone; Ripalimosani; Roccavivara; Salcito; San Felice del Molise; San Giacomo degli Schiavoni; San Martino in Pensilis; San Massimo; San Polo Matese; Termoli; Trivento; Vinchiaturo

Provincia di Isernia: Agnone; Bagnoli del Trigno; Belmonte del Sannio; Cantalupo nel Sannio; Capracotta; Carpinone; Castel del Giudice; Castelpetroso; Castelpizzuto; Civitanova del Sannio; Conca Casale; Frosolone; Longano; Macchia d’Isernia; Montaquila; Monteroduni; Pescopennataro; Pettoranello del Molise; Poggio Sannita; Pozzilli; Roccamandolfi; Sant’Agapito; Santa Maria del Molise; Sant’Angelo del Pesco; Sesto Campano; Venafro.

Contributo

Per gli investimenti realizzati dall’01/01/2016 al 28/2/2017 la percentuale di contributo è pari al 20% per le piccole imprese e si calcola sull’investimento netto. Per “investimento netto” deve intendersi la differenza tra il costo del bene acquistato e la quota di ammortamento dei beni preesistenti nella stessa categoria.

Per gli investimenti realizzati dopo il 1/3/2017 e fino al 31/12/2019 non si deve più tener conto degli ammortamenti detratti e la percentuale di contributo si calcola direttamente sul costo dell’investimento ed è pari al 30%.

Investimenti agevolabili

Sono agevolabili tutti i programmi di investimento realizzati dal 1/1/2016 ed il 31/12/2019, mediante l’acquisto, anche in leasing, di beni strumentali nuovi di fabbrica classificabili nelle seguenti voci dell’attivo patrimoniale: “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali” e “altri beni”, nonché software e tecnologie digitali.

Sono esclusi, a titolo esemplificativo, i beni usati, i terreni, i fabbricati, le immobilizzazioni immateriali diverse da quelle sopra indicate.

I beni agevolabili devono essere:

* strumentali all’attività d’impresa;

* nuovi;

* destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nel territorio agevolato.

l programma di investimenti che si intende sottoporre ad agevolazione deve necessariamente rientrare in una delle tipologie previste dalla normativa:

* nuovo stabilimento;

* ampliamento stabilimento;

* nuovi prodotti aggiuntivi;

* cambiamento processo produttivo.

Sono in ogni caso esclusi gli investimenti che abbiano natura di mera sostituzione.

La scadenza dell’agevolazione è fissata al 31 dicembre 2019 e le domande possono essere presentate entro tale termine, sia per investimenti già sostenuti ed avviati dopo il 1 gennaio 2016 sia su investimenti da sostenere ed ultimare entro il 31 dicembre 2019. Le agevolazioni sono concesse sino ad esaurimento risorse, quindi non è opportuno attendere troppo.

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