Coronavirus, gli errori sono stati commessi. Ora a Campobasso bisogna ripristinare un clima di serenità in vista della ripartenza delle attività commerciali. Lo Chiede la Confesercenti Provinciale di Campobasso.

“C’è in città un clima diffuso di panico dovuto agli episodi che si sono verificati nelle ultime due settimane e che hanno portato ad una esplosione esponenziale di contagi da Coronavirus. Un clima di terrore vissuto dai cittadini come riflesso anche dagli stretti controlli delle forze dell’ordine predisposti sul territorio. Un servizio che appare solo dimostrativo ma non giustificato da una necessità reale visto che in questi mesi, gli abitanti di Campobasso, si sono comportati in maniera esemplare. Ora si faccia piena luce sugli omessi controlli e si individuino i responsabili ma si vada avanti con fiducia nell’interesse dell’economia locale e dei cittadini che hanno bisogno di ritrovare serenità e fiducia”.  Lo afferma il Presidente della Confesercenti Provinciale di Campobasso Pasquale Oriente che aggiunge: “Le azioni di controllo predisposte e molto visibili in città contribuiscono a produrre spavento tra i cittadini e non risolvono i problemi che abbiamo davanti. Meglio sarebbe controllare le aree a rischio più sensibili e rafforzare l’offerta sanitaria per tutelare la salute dei nostri concittadini”. Per Confesercenti, tutti i soggetti in campo, devono lavorare per ristabilire un clima di serenità che aiuti il processo di ritorno alla normalità, ristabilendo giusti e ordinari controlli ed evitare danni aggiuntivi oltre a quelli già pesanti prodotti dal Covid-19.

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