Migliaia di imprenditori e lavoratori autonomi, da tutta Italia, ci segnalano di non essere riusciti ad inoltr are domanda per l’indennità di 600 euro attraverso il sito dell’INPS, sotto pressione per l’enorme numero di accessi in poche ore. Un caos gravissimo da risolvere con la massima urgenza. Bisogna permettere alle strutture dei patronati di coadiuvare l’INPS anche nell’invio massivo delle richieste. A causare l’intasamento è stata anche una comunicazione contraddittoria: ancora ieri, sul sito dell’INPS, era espressamente indicato che l’indennità sarebbe stata riconosciuta “in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande”. Il testo è stato in seguito corretto e smentito, ma l’allarme generato ha comprensibilmente portato ad una corsa all’indennità. In questo delicato frangente, è necessaria la massima chiarezza e la collaborazione di tutti. L’istituto snellisca le procedure e permetta ai patronati di operare al meglio, per dare una pronta risposta a milioni di persone in difficoltà.

Condividi